Friday, December 13, 2019
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L’Ente Nazionale Protezione Animali è la più antica associazione zoofila italiana: la sua nascita risale all’aprile 1871 quando a Torino Giuseppe Garibaldi, Anna Winter e Timoteo Riboli costituirono la “Società Protettrice degli Animali contro i mali trattamenti che subiscono dai guardiani e dai conducenti”.
L’ENPA acquisisce l’attuale denominazione nel 1938, nel 1954 ottiene il riconoscimento di Ente di diritto pubblico che nel 1979 viene mutato in ente morale di diritto privato riconosciuto dallo Stato. Dal 2004 ENPA è una ONLUS, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, ai sensi del Decreto Legislativo 460/97.
Oggi, in tutto il territorio nazionale, possiamo contare una rete di 160 sezioni e delegazioni.
In esse operano, sotto il controllo della sede centrale di Roma, oltre 3.000 volontari che svolgono tutte le attività zoofile previste dallo Statuto e gestiscono, insieme agli operatori, le 64 strutture di ricovero per animali abbandonati e in difficoltà.
ENPA non gode di finanziamenti statali ed è in grado di finanziare tutte le proprie attività grazie a contributi dei privati, quote associative, donazioni e lasciti. I fondi raccolti sono interamente utilizzati per il mantenimento delle strutture organizzative, per gli animali ospitati e per le campagne informative e divulgative.